elezioni politiche 2008

E’ incredibile come le percentuali pubblicate su tutti i giornali (ilManifesto compreso) siano falsate e nascondano dietro un dito la realtà dei fatti. A inizio elezioni sono stato scaltro a segnarmi il numero degli italiani chiamati al voto: 47.126.326. Durate e dopo lo spoglio, ci si riempie la bocca di numeri (come fossero 8 crackers masticati tutti d’un botto), ma tutti i giornalai fanno attenzione a non ri-pronunciare il magico 47.126.326. In numerolandia Silvio prende 17.064.314, Walte 13.686.501, l’Unione di Centro 2.050.309, in breve sommando anche dal Fausto al Loto abbiamo 36.452.286 voti. Chi è incaricato a stilare le statistiche percentuali che risultano dalle eRezioni pollitiche 2008 lo fa con attenzione. Il giornalismo effettua un processo di “messa in ordine” della realtà, questa è una delle sue principali funzioni da sempre. Il giornalista media e racconta la realtà ai cittadini. Se si guarda, dietro il dito si nasconde la realtà manipolata ad arte da chi vuole mantenere lo status quo, maldestro o mancino che sia. Silvio non ha la fiducia del 46,8% degli italiani, come Walter non può contare sull’appoggio 37,5%. I giornalai ed i pollitici non tengono conto delle gesta di chi ha strappato la scheda, di chi la ha accesa come fosse una risposta definitiva, di chi con stoico coraggio ne ha fatto un sol boccone, o di chi come me è rimasto a casa a fare altro (sicuramente di meglio). Chiunque, eseguendo dei semplici calcoli può scoprire ciò che il dito nasconde, ovvero che Walter ha raccolto un misero 28,6% e che Silvio è il presidente del solo 35,6% degli italiani. Tra non votanti e vari mangiatori di schede la percentuale si attesta al 22,6% (senza spendere un euro di campagna elettorale). Cari e/lettori e care e/lettrici i media hanno raccontato solo una parte di verità, tralasciando importanti questioni aperte da sempre e mai risolte.

fonti dati: ministero degli interni (cifre relative alla camera dei deputati)

8 Risposte to “elezioni politiche 2008”

  1. samuele Dice:

    ovvero come fare un colpo di stato all’italiana. a me il sito del ministero dell’interno da dati diversi dai tuoi, comunque facendo due calcoli si scopre che berlusconi si è impossessato del 54,6% dei seggi della camera e del 47,3% dei seggi del senato con il 38% dei voti degli aventi diritto.

  2. dietroildito Dice:

    ..forse dovevo esplicitare meglio i calcoli che ho fatto (magari sono sbagliati! ahahah), io ho calcolato che ad esempio 17.064.314 (i voti per Silvio) non sono il 46,8% di 47.126.326(aventi diritto al voto), bensì sono il 35,6%.

  3. Totò Dice:

    ebbè come al solito si ruba, si mangia e si nascondono gli avanzi…giusto perche stiamo per morire di fame!
    sembra un videogioco…dove “i piu forti” usano i trucchi…
    ;)

  4. Riccardo Dice:

    L’importanza del seguente articolo, secondo me, non sta tanto nei dati, quanto nel fatto, essenziale, che in queste elezioni il numero di votanti è diminuito nettamente rispetto alle scorse elezioni. Vedi ballottaggio di Roma.
    A parer mio le cose non cambieranno finchè non moriremo VERAMENTE di fame!

  5. kore Dice:

    Avevo notato, non ero arrivata a rifare le percentuali di preferenze.
    A me turba anche che il ministero stesso metta insieme i dati di schede nulle e schede bianche, che per quello che so non sono la stessa cosa. Mi infastidisce parecchio. Come tutti i tg davano l’80% di persone al voto, che non vuol dire però che abbiano votato davvero.
    O tempora, o mores!

  6. Alessandro Dice:

    Classico lavoro dei media…non è una novità…questo ci fa capire quanta poca informazione c’è in Italia…cmq ora ci ciucciamo Berlusconi e la Lega per altri 5 anni…schede bianche o no…è questo il vero problema…

  7. Takezo Dice:

    ..non si tiene conto di chi ha votato “la minchia nel pugno”.
    occhi aperti ragazzi…

  8. burzum Dice:

    dico solo che votare non serve a un cazzo tanto fanno che cazzo vogliono e come vogliono. la povera gente viene fervorizzata da questi lanci mediatici che lobotomizzano il cervello. NON VOTARE mai nemmeno presentarsi alle urne Astensionismo elettorale.

Lascia una Risposta