Archivio per giugno, 2008

La mafia non esiste

Posted in società with tags , , , , , on giugno 30, 2008 by matteo valenti

Reggio Calabria, 27 Giugno. Finalmente all’unanimità e tra baci e abbracci (e ciò desta molti sospetti) viene istituita dal consiglio comunale la “Commissione d’indagine interna” che accerterà eventuali irregolarità in seno agli uffici comunali che si occupano di Pianificazione territoriale, Lavori pubblici e Manutenzione. Finalmente verrà sfatato definitivamente  il fantasma della ndrangheta. Finalmente c’è questa volontà e si respira un’aria nuova. Non mi aspettavo però che tutta questa festa facesse anticipare i botti di capodanno alle 22:45 del giorno del signore 29 giugno. Infatti in tale data, qualcuno ha organizzato una piccola festicciola con botto finale alla pizzeria “i preistorici” in via spagnolio giannangelo. Le modalità e l’occasione fanno pensare che l’organizzazione sia di matrice ‘ndranghetista, e in città è un susseguirsi di attentati ed intimidazioni che non conosce tregua. La mafia non esiste.

[articolo altamente ironico]

Caffarra: che dio ti fulmini!

Posted in società with tags , , , , , , , on giugno 25, 2008 by matteo valenti

Il cardinale Caffarra torna a far sentire la sua vocina stridula. Continua a non farsi i fatti suoi e a fare la messa a tutti, ancora una volta nel mirino dell’imbecille c’è la questione della sessualità. “I gay un pericolo sociale” scrive di suo pugno sul settimanale “l’avVENIRE”. Per fortuna: la povertà, l’ignoranza, il razzismo, la politica corrotta e la riduzione delle relazioni sociali alla logica di mercato, non sono invece un pericolo per la società. La questione è sicuramente di fondamentale importanza perché se la gente abortisce, fa sesso col preservativo o è omosessuale, come fa la chiesa ad avere “una classe di nuovi figli” povera e disagiata da sottomettere alla sua infinità bontà? Alla vigilia del pride di Bologna la chiesa continua a infiltrarsi nella politica dello stato e il PD (non è l’acronimo di una bestemmia) è subito pronto a ridimensionare la sua adesione alla manifestazione di sabato.