Archive for the politica Category

Ecchittindifutti! (calabria da morire)

Posted in politica with tags , , , , on marzo 22, 2010 by matteo valenti

A una settimane dalle elezioni regionali, sicuramente la Calabria ha vinto quelle delle creatività. Dopo il video alla Braveheart (a mio avviso una vera cacata), ecco un video denuncia realizzato da un gruppo di calabresi stanchi del solito modo di fare politica fra favoritismi e “comparati”. I video organizzati in 4 spot, descrivono un immaginabile “vero volto della Calabria”. Il candidato è Lando Carrìa, segretario di una fantasiosa lista: “Calabria da Morire”.

parcondicio in televisione (?)

Posted in politica, potere with tags , , on febbraio 11, 2010 by matteo valenti

è di 24 ore fa la notizia per alcuni sconcertante che per la legge della parcondicio saranno sospesi tutti i programmi che parlano di politica. Quello che dovrebbe essere sconcertante è parlare di P A R C O N D I C I O riguardante la televisione. Come si fa? La televisione è una dittatura, difatti parla sempre lei… la televisione non è un mezzo di comunicazione perché non mette in comune un bel niente, sta sempre a darci il suo punto di vista e a mostrarci quello che vuole lei. La vera parcondicio sarebbe spegnere la televisione, incontrarsi nelle strade e nelle piazze, parlare, affacciarsi alla finestra e urlare e spegnere la televisione. Vogliamo la parcondicio? Benissimo, facciamo un giorno televisione accesa e l’altro televisione spenta.

turn off tv

Bocciato il Lodo Alfano. Da ieri mi ride pure il culo

Posted in politica on ottobre 8, 2009 by matteo valenti

Le leggi devono servire a tutta la comunità e dovrebbero quindi essere fatte per tutti. Ora i soliti malpensanti, vista la rocambolesca coincidenza di presentazione del Lodo Alfano e processi al nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, penseranno che le norme contenute nel Lodo servano a proteggere il Presidente Silvio Berlusconi, ma non è assolutamente così. Non capisco proprio cosa vi porti a pensare questo, la solita malafede. Cosa centra la bocciatura del Lodo Alfano con Silvio Berlusconi?

-Niccolò Ghedini: “Si pretende, contro la volontà popolare, che il presidente del Consiglio anzichè occuparsi dei problemi nazionali ed internazionali, sia costretto a seguire evanescenti processi”
-Stefania Prestigiacomo: “Quella della Consulta è una sentenza politica”
-Roberto Formigoni: “Esprimo la massima solidarieta’, la massima vicinanza e il mio grandissimo affetto al Presidente Silvio Berlusconi dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano”
-Maurizio Sacconi: “Piena solidarietà al premier”

Posted in politica with tags , , , on febbraio 15, 2009 by matteo valenti

l’acqua è un bene di tutt*!

Photobucket

brutti, sporchi e cattivi.

Posted in politica with tags , , , , , , on maggio 6, 2008 by matteo valenti

In Germania è stato un primo maggio all’insegna dello scontro, due città in particolare ne sono state protagoniste: Norimberga e Amburgo. La mobilitazione antinazista è stata importante, ingente, ed ha impedito che i nazisti sfilassero nelle due città. L’azione degli antinazisti e antifascisti è stata violenta: viso coperto, tutti vestiti di nero, pronti a scatenare riot per bloccare l’Npd. Una persona che ha partecipato agli scontri di Amburgo ha accettato di rispondere ad alcune domande, per chiarirci le motivazioni e gli umori di un movimento violento, sempre tralasciati dai media che preferiscono puntare le attenzioni sui metodi (convisibili o meno, sicuramente discutibili) lasciando perdere i contenuti:

Perché si è manifestato in Germania?
Ad Amburgo e a Norimberga i nazi dell’NPD avevano lanciato un corteo per il pomeriggio del 1°maggio, così i compagni tedeschi in risposta a questa provocazione hanno organizzato una contro-manifestazione recante i temi dell’antifascismo e dell’antirazzismo

Puoi raccontarci qualche episodio che ti è rimasto particolarmente impresso?
Mi ha molto impressionato la grande partecipazione, in particolare la presenza determinata di molti giovanissimi. Altro elemento importante è stato quello della solidarietà dimostrata dai cittadini di Amburgo nei nostri confronti.

Cosa avete ottenuto il primo maggio ad Amburgo?
Abbiamo ottenuto una grandissima vittoria, in quanto non abbiamo permesso ai fascisti di sfilare nel corteo è gli è stato trasmesso che la loro presenza non è per niente gradita.

Come siete stati accolti in Germania?
Benissimo, sono stato ospitato a casa di alcuni compagni e trattato come un amico di vecchia data.

Cosa riportate in Italia e nelle realtà in cui militate?
Italia e Germania sono due realtà molto differenti tra loro, anche se i movimenti tedeschi si ispirano proprio all’esperienza dell’autonomia italiana degli anni ’70.

elezioni politiche 2008

Posted in politica with tags , , , , , , , on maggio 3, 2008 by matteo valenti

E’ incredibile come le percentuali pubblicate su tutti i giornali (ilManifesto compreso) siano falsate e nascondano dietro un dito la realtà dei fatti. A inizio elezioni sono stato scaltro a segnarmi il numero degli italiani chiamati al voto: 47.126.326. Durate e dopo lo spoglio, ci si riempie la bocca di numeri (come fossero 8 crackers masticati tutti d’un botto), ma tutti i giornalai fanno attenzione a non ri-pronunciare il magico 47.126.326. In numerolandia Silvio prende 17.064.314, Walte 13.686.501, l’Unione di Centro 2.050.309, in breve sommando anche dal Fausto al Loto abbiamo 36.452.286 voti. Chi è incaricato a stilare le statistiche percentuali che risultano dalle eRezioni pollitiche 2008 lo fa con attenzione. Il giornalismo effettua un processo di “messa in ordine” della realtà, questa è una delle sue principali funzioni da sempre. Il giornalista media e racconta la realtà ai cittadini. Se si guarda, dietro il dito si nasconde la realtà manipolata ad arte da chi vuole mantenere lo status quo, maldestro o mancino che sia. Silvio non ha la fiducia del 46,8% degli italiani, come Walter non può contare sull’appoggio 37,5%. I giornalai ed i pollitici non tengono conto delle gesta di chi ha strappato la scheda, di chi la ha accesa come fosse una risposta definitiva, di chi con stoico coraggio ne ha fatto un sol boccone, o di chi come me è rimasto a casa a fare altro (sicuramente di meglio). Chiunque, eseguendo dei semplici calcoli può scoprire ciò che il dito nasconde, ovvero che Walter ha raccolto un misero 28,6% e che Silvio è il presidente del solo 35,6% degli italiani. Tra non votanti e vari mangiatori di schede la percentuale si attesta al 22,6% (senza spendere un euro di campagna elettorale). Cari e/lettori e care e/lettrici i media hanno raccontato solo una parte di verità, tralasciando importanti questioni aperte da sempre e mai risolte.

fonti dati: ministero degli interni (cifre relative alla camera dei deputati)